Ristrutturare l’ufficio, i migliori consigli da seguire

Tante persone che hanno un ufficio sono perfettamente a conoscenza del fatto che, ad un certo punto, potrebbe essere necessario mettere mano al portafoglio e cambiare i connotati all’ambiente in cui ogni giorno si cerca di essere il più produttivi possibile. Per questo motivo, quando si prende la decisione di intervenire e ristrutturare un intero ufficio, è necessario fare delle scelte non proprio così semplici. Proviamo a capire quali potrebbero essere le principali questioni e problematiche da affrontare.

Rimodulare completamente gli spazi

Uno dei suggerimenti più utili da tenere a mente è quello di immaginare fin da subito come dovrebbe essere l’ufficio una volta finiti i lavori di ristrutturazione. Insomma, dovreste sempre cercare di ripensare quelli che sono gli spazi a vostra disposizione. D’altro canto, è in fondo l’obiettivo di qualsiasi opera di ristrutturazione.

Sia le necessità che le modalità con cui deve essere svolto il lavoro possono evolversi e mutare in maniera anche piuttosto repentina. Di conseguenza, non si può stabilire in assoluto che una postazione di lavoro che riusciva a essere funzionale, pratica e adeguata alle esigenze di un lavoratore dieci anni fa, riesca ancora oggi a garantire le stesse caratteristiche.

Nella maggior parte dei casi, la decisione deve essere presa tra gli open space e gli uffici individuali. In tutti e due i casi, però, bisogna considerare un aspetto in modo particolare, ovvero il grado di interazioni che viene richiesto ai vari dipendenti. Serve anche predisporre degli spazi protetti dove poter svolgere delle riunioni oppure videoconferenze, ma anche luoghi dove collocare le varie armadiature.

Insonorizzare le pareti

Tra gli interventi di cui non si può proprio fare a meno c’è senz’altro quello che prevede l’insonorizzazione delle pareti. Al giorno d’oggi, per fortuna, esistono tantissime soluzioni che offrono la possibilità di ottenere un risultato finale il più efficace possibile, ma che riesca al contempo a durare anche nel tempo.

Va detto che va sempre più di moda l’uso dipannelli legno fonoassorbenti. Si tratta di un’opzione che si fa apprezzare soprattutto per via di costi decisamente limitati, ma anche per la facilità di installazione e per l’uso di materiali sempre di notevole qualità. Il risultato finale, ovvero la fonoassorbenza, deve in ogni caso essere l’elemento che orienta tutte le scelte.

Sostenibilità ambientale

Tra i vari aspetti sui quali basare la ristrutturazione dell’ufficio troviamo senza dubbio il risparmio energetico. In un momento storico così particolare e così attento alle tematiche ambientali come quello in cui stiamo vivendo, diventa fondamentale orientare la ristrutturazione dell’ufficio verso la sostenibilità.

Insomma, serve realizzare un ufficio che sia in grado di incrementare il più possibile il risparmio energetico dell’intera azienda. Non c’è dubbio che tale scelta si debba riflettere in primo luogo sul sistema di illuminazione da scegliere, optando per soluzioni a basso impatto energetico. Anche gli infissi hanno la loro grande importanza, ma d’altro canto pure effettuare una coibentazione perfetta può garantire un netto risparmio, sia durante la stagione estiva che nel corso di quella invernale. Rispetto a una casa, c’è da dire che in ufficio vengono usati numerosi strumenti elettronici che vanno a produrre calore e che chiaramente consumano anche tanta energia. Si tratta, ad esempio, delle fotocopiatrici, piuttosto che dei computer.

Improntare la ristrutturazione di un ambiente come l’ufficio in un’ottica più sostenibile vuol dire anche fare in modo che le varie stanze diventino molto più sane. Giusto per fare un esempio, si può pensare di intervenire, sostituendolo con un modello di nuova generazione, il sistema che si occupa del ricircolo dell’aria calda e dell’aria fredda. Oppure si può intervenire sulla sostituzione dei caloriferi, ma anche sul sistema che si occupa di erogare l’aria condizionata durante la stagione estiva.