Robot Tagliaerba, manutenzione e affilatura

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Per garantire una lunga durata al nostro Robot Tagliaerba, dobbiamo procedere con una manutenzione periodica e minuziosa. È il più costoso tra gli accessori per tagliare il prato, per questo è bene salvaguardarne l’integrità con alcuni accorgimenti. Vediamo quali.

Cos’è il Robot Tagliaerba e come funziona

Dai campi sportivi e da golf ai giardini privati. I robot tagliaerba sono oramai diventati lo strumento preferito da chi possiede un giardino, non necessariamente di grandi dimensioni. Rappresentano infatti la soluzione migliore per chi non ha tempo, ma desidera avere un prato perennemente perfetto. Si tratta di robot che agiscono autonomamente e tagliano l’erba alla giusta altezza.

In commercio sono disponibili tanti modelli, adatti a qualsiasi metratura. Nella scelta della macchina giusta, infatti, la dimensione del giardino è la prima discriminante. Ci sono macchine potenti e adatte per prati da 5.000 mq, altre più portate per le superfici di 500 mq. Nella scelta incide inoltre la pendenza del giardino. Esistono modelli anche piccoli in grado di superare pendenze fino al 50%.

Infine l’opzione robot automatico o semiautomatico: il primo è completamente autonomo e raggiunge da solo la base di ricarica; il secondo, una volta scarico, deve essere posizionato nella stazione di ricarica. La differenza, ovviamente, la fa il prezzo. A questo link troverete i migliori modelli di Tagliaerba Automatico.

La durata della batteria e delle lame

La batteria non necessita di attenzioni particolari, ma ha una durata limitata (circa 3-4 anni). La sua vita dipende dal grado di attività del robot e dal suo utilizzo giornaliero. Potete valutare l’invecchiamento della batteria misurando i tempi tra una ricarica e l’altra: se si accorciano, significa che la sostituzione sarà necessaria a breve. Anche la durata delle lame dipende dall’impiego. Ma non solo. Sull’usura incidono le dimensioni del giardino, la tipologia di erba e di terreno.

Robot Tagliaerba, la manutenzione

La pulizia settimanale richiede pochi minuti e assicura migliori prestazioni, una maggiore durata delle batterie e una minore rumorosità. La pulizia delle lame è semplice e la metodologia consigliata è indicata nel libretto di istruzioni. Generalmente si eliminano i residui di erba da ruote e lame con una spazzola, oppure tramite lavaggio (ovviamente a robot spento).

Per evitare di rovinare l’erba, inoltre, è consigliato affilare le lame. L’affilatura può essere eseguita per un massimo di 3/4 volte, poi sarà necessaria la sostituzione. Assicuratevi le giuste protezioni (occhiali, mascherina antipolvere, guanti e arti coperti). Si può affilare la lama utilizzando la levigatrice o manualmente. Spegnete il robot e poggiatelo su un fianco per smontare le lame, poi servitevi di una ganascia e una lima per procedere. Bloccate la lama con la morsa e affilate con la lima, dando colpi dal bordo interno verso l’esterno, per entrambi i lati della lama.

Durante l’inverno, se il robot non viene impiegato può essere riposto dopo un’attenta pulizia: trovate collocazione in un luogo asciutto e riparato, meglio se dentro casa.