Creare un Bagno esterno per la Piscina: idee e consigli

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Qualche decennio fa la toilette trovava collocazione all’esterno dell’abitazione, mentre ad oggi il locale è divenuto parte integrante della casa. Nel caso in cui si disponga di un ampio giardino da sfruttare durante i mesi primaverili ed estivi, però, il bagno esterno potrebbe rappresentare una soluzione decisamente utile e pratica.

La costruzione acquista maggior senso nel caso in cui si disponga di una piscina: il bagno esterno, oltre a ridurre il passaggio di terra o erba verso l’interno della propria abitazione, può fungere da spogliatoio e garantire una doccia rinfrescante e immediata, evitando gocciolamenti durante il transito dentro casa. Una scelta simile richiede alcune accortezze, vediamo quali.

Bagno esterno

Creare un Bagno esterno per la Piscina: idee e consigli

Normativa e progettazione

Il bagno da esterno è una soluzione sempre più applicata in questi ultimi anni, insieme alla scelta di costruire una cucina esterna come supporto a cene o feste all’aperto. Non solo per questioni di praticità, ma anche per estetica, nel caso in cui si voglia ricreare un design originale con il supporto di costruzioni ricercate.

Come prima cosa è necessario informarsi presso l’ufficio comunale di riferimento su quali siano le norme che regolano la tipologia di intervento. Il decreto di semplificazione del 2018 ha definito un Glossario delle principali opere edilizie realizzabili come attività di edilizia libera. Ovvero tutti quei lavori per cui non è necessario richiedere permessi. Per esempio nelle manutenzioni ordinarie rientrano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici (pavimenti, intonaci, rivestimenti, serramenti e infissi).

Sono in edilizia libera anche le opere senza fini di lucro, come barbecue in muratura, fontane, muretti, fioriere, panche, gazebo di limitate dimensioni e non stabilmente piantati al suolo, giochi per bambini, pergolati non fissati al suolo, ricoveri per animali domestici, casette in legno, casette porta attrezzi, capanni in legno per attrezzi e ripostigli.

Ogni Comune ha un suo Regolamento Edilizio, per cui dovrete rivolgervi agli uffici dedicati per capire quali permessi o richieste siano necessari per l’installazione di un bagno esterno. Nel caso in cui il giardino sia condominiale, in genere il Comune prevede che i condomini diano il loro consenso per iscritto. In questo caso vale la maggioranza. Una volta ottenute rassicurazioni, permessi specifici o certificazioni, potete far partire la progettazione e con il supporto di un esperto individuare la posizione più adatta per costruire il bagno, cominciando a tracciare perimetri e passaggi delle tubature.

Stile e complementi d’arredo

A questo punto dovrete stilare i costi di lavorazione, tenendo conto della manodopera e dei materiali da utilizzare (mattoni o legno). Insieme al budget per l’arredo interno e per lo stile da ricreare: quando si progetta un bagno esterno, è bene tenere a mente che dovrà diversificarsi dalla soluzione interna, poiché dovrà trovare una sorta di continuità con l’ambiente circostante.

Spazio dunque alle sfumature del marrone, del bianco e del verde, con un arredamento semplice e minimale. Avrete a disposizione una vasta gamma di sanitari disponibili sul mercato, attraverso cui costruire un buon impatto cromatico. Ad esempio le soluzioni proposte da ideearredo.com: lavabi per il bagno in ceramica colorati, piatti doccia minimali e dalle linee eleganti, mobili e pensili in legno o color pastello. I pavimenti in pietra sono la soluzione migliore, insieme a piastrelle di diverse cromature. Piante verdi, fiori o rampicanti possono contribuire a rendere il tutto il più naturale possibile.

Uniformare il bagno da esterno con la piscina

Ricordate che la combinazione dovrà integrarsi con i colori maggiormente presenti nel vostro spazio all’aperto, come ad esempio piante o specchi d’acqua. Per cui se avete una piscina in giardino da utilizzare come supporto alla piscina, potete ricalcare le tonalità del blu, del bianco e del verde. Cercate comunque di rendere il tutto più “leggero” possibile: il bagno resta comunque una zona che deve garantire intimità e relax.

L’illuminazione

L’illuminazione è un aspetto fondamentale nella progettazione del bagno all’aperto. I punti luce saranno indispensabili nel caso di utilizzo durante le ore serali e per contribuire alla resa estetica della toilette esterna. Valutate l’opportunità di installare luci ad alimentazione solare, oppure soluzioni a terra o tramite lanterne.

L’alternativa: i bagni prefabbricati da esterno

Una soluzione alternativa è rappresentata dal bagno prefabbricato da esterno. Garantisce funzionalità e velocità nell’installazione, ma potrebbe non rispondere ai criteri estetici che vi siete prefissati. Ovvero, dovrete acquistare un bagno già definito, che andrà unicamente allacciato alla rete idrica ed elettrica. I prezzi di un bagno prefabbricato sono ovviamente variabili e dipendono dalle dimensioni della cellula e dalla qualità di sanitari e materiali che la compongono.