Come costruire una Serra a Tunnel da giardino

Condividi

Pratica ed economica, si costruisce in un fine settimana: la serra a tunnel ti consente, con pochi sforzi, di prolungare la stagione di crescita delle tue coltivazioni e di avere raccolti più abbondanti. Vediamo insieme cosa ti occorre per costruirne una e come progettarla.

Come costruire una serra a tunnel da giardino

La struttura di una serra a tunnel è sostanzialmente molto semplice. Consiste di una serie di nervature di materiale pieghevole, sopra le quali è teso un telone di plastica traslucida. Tali nervature formano un arco, rendendo il tetto della serra arrotondato, simile a quello di un capanno. Le parti terminali della struttura sono invece in legno. Poiché queste estremità sono dritte e robuste (a differenza delle pareti in plastica della serra) le porte e i ventilatori o altri sistemi di ventilazione vanno montate su queste componenti in legno. La plastica, solitamente, chiude la struttura, venendo fissata ad uno zoccolo sul fondo della serra.

I materiali necessari a costruire una serra a tunnel

È possibile ottenere le nervature per una serra a tunnel a partire da qualsiasi materiale pieghevole. I materiali utilizzati più comunemente sono i tubi in PVC o i tubi pieghevoli di metalli come l’alluminio o l’acciaio zincato. Esistono speciali macchine piegatrici che all’occorrenza possono aiutarti a piegare tubi metallici rigidi nelle misure che preferisci. In alternativa, potresti utilizzare anche i rami di un albero giovane, al fine di comporre una struttura più rudimentale ed eco-friendly.

Riguardo il rivestimento in plastica, questo è solitamente un telo in polietilene, un materiale resistente ai raggi UV.

Per la parte terminale della serra (che chiameremo zoccolo), infine, puoi utilizzare pannelli di compensato, oppure qualsiasi altro materiale rigido tu abbia a disposizione. Se poi vuoi realizzare una struttura che si riveli all’altezza della prova tempo, acquista pannelli in policarbonato o in fibra di vetro: ricorda che lo zoccolo della struttura è fondamentale, in quanto portante dell’intero telaio della serra, e questi due materiali si rivelano meglio resistenti agli agenti atmosferici e ai processi aerobici che interessano il terreno, su cui lo zoccolo poggia.

Progettazione in base all’uso

I dettagli di costruzione di una serra a tunnel dipendono dall’uso che ne intendi fare. Per coltivazioni a clima caldo durante l’inverno, sarà necessario considerare l’aggiunta di un altro strato di pellicola di polietilene: in questo caso, installa la seconda pellicola a distanza di qualche centimetro dalla prima, in modo da ottenere uno cuscinetto d’aria che assicura un isolamento extra. Se invece prevedi di utilizzare la serra durante il caldo intenso dell’estate, sarà necessario installare un impianto di ventilazione su almeno un’estremità della serra.

Serra a tunnel da giardino: vantaggi e svantaggi

I vantaggi di costruire una serra a tunnel da giardino rispetto a quelle di altro tipo, o prefabbricate, sono sicuramente nei bassi costi di realizzazione e nella facilità di costruzione. I materiali utilizzati per la costruzione sono molto più economici delle tradizionali strutture in metallo con componenti a vetro.

Chiunque abbia un minimo di manualità nella costruzione può realizzare la sua serra a tunnel nel suo giardino: non è necessario possedere macchinari costosi e difficili da usare, come quelli per il taglio del vetro; e non devi nemmeno avere a che fare con grossi ed ingombranti travi, per cui ti basta l’aiuto di una singola persona per posizionare nervature, pellicola e quant’altro.

Lo svantaggio di queste serre risiede nel fatto che si tratta di un edificio temporaneo. La pellicola in polietilene tende a deteriorarsi nel giro di due o tre stagioni. Lo zoccolo, se in legno, trovandosi in perenne contatto con il terreno tende a marcire. Tuttavia, se esegui una manutenzione continuativa su questa struttura, con un po’ di pazienza e di passione potresti continuare a sfruttarla per molto tempo, intervenendo di volta in volta in piccoli accorgimenti e riparazioni, piuttosto che ricostruire da zero.