Come trasformare un terreno abbandonato in un giardino

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Come trasformare un terreno abbandonato e incolto in un giardino? Ecco la nostra guida per convertire uno spazio inutilizzato in un’oasi verde. In base ai metri quadri a disposizione e alle caratteristiche del terreno, potrete coltivare piante, fiori e un manto d’erba. Oppure ricavarne un piccolo orto o un parcheggio per auto, a seconda delle esigenze.

Come trasformare un terreno abbandonato in un giardino

I terreni trascurati per mancanza di tempo e noncuranza possono rivelarsi poi complicati da riassestare. La crescita a dismisura di erbe infestanti o l’accumulo di rifiuti e oggetti abbandonati potrebbero rivelarsi ostici da smaltire. In questo articolo cercheremo di fare ordine e di stilare un prontuario d’azione veloce ed economico, così da trasformare un terreno trascurato in un giardino.

Cosa vi serve? Un badile, una zappa, una carriola, dei guanti, occhiali di protezione, scarpe chiuse, forbici da potatura, buste per l’immondizia, tosaerba, acqua, concime, fiori e piantine.

Pulizia e preparazione del terreno

Come prima cosa guardatevi intorno: in quali condizioni si presenta il vostro terreno? Ci sono materiali da smaltire? Il primo passo è liberarvi di oggetti ingombranti e rifiuti di vario genere. Potete caricare il tutto su un piccolo furgone e trasportarlo verso l’isola ecologica più vicina. Oppure rivolgervi alle ditte specializzate in smaltimento rifiuti come DGeco.it.

Munitevi di badile, zappa e guanti, per cominciare a dare nuova forma al vostro futuro giardino. Dovrete asportare completamente le erbacce dalla radice, aiutandovi con zappa e tosaerba per sistemare e livellare il prato. Passate poi alla preparazione del terreno, da smuovere con la vanga e la zappa, così da prepararlo ad accogliere piante e fiori. Rivoltate le zollette per consentire il riciclo dell’aria e favorire l’infiltrazione dell’acqua in fase di innaffiatura.

Nel caso in cui fosse necessario, aggiungete del concime facilmente reperibile in commercio. Ricordate che un terreno abbandonato per troppo tempo ed appena concimato, necessita di acqua per rigenerarsi. Procedete con una regolare innaffiatura almeno una volta al giorno, al tramonto o alla mattina presto.

Il manto erboso

Per poter realizzare un prato perfetto bisognerà mettere in pratica alcuni accorgimenti, tenendo conto del clima, dell’esposizione solare, del sistema di irrigazione e del tempo da poter dedicare alla manutenzione. Un prato cresce rigoglioso nei luoghi con temperature tra gli 8 e i 16 gradi.

Suggeriamo una miscela utile a generare un manto erboso forte, resistente e a bassa manutenzione utilizzando i semi di Festuca Arundinacea (80%), a cui aggiungere Loietto (10%) e Poa Pratese (10%). Con l’80% di Festuca e il 20% di Poa Pratensis, invece, si ottiene un manto dall’aspetto rustico, resistente alla siccità e che richiede una bassa manutenzione.

Alberi, piante e fiori

Dopo aver sistemato il terreno dovrete controllare e valutare eventuali piante e fiori presenti. Se secchi andranno sostituiti con nuove varietà. In base alla stagione, dovrete valutare la semina delle piante più adatte: ad esempio in autunno si possono piantare fiori e piante resistenti al freddo, mentre gli esemplari meno resistenti al gelo andranno messi a dimora in primavera.

Si possono poi piantare delle siepi sempreverdi ed aggiungere degli alberi per garantire ombra nelle giornate più calde. O ancora creare dei sentieri di pietra e arredare il vostro nuovo giardino con mobili da esterno dedicati.