Rose rampicanti: come piantare, coltivare e potare

Condividi

Le rose rampicanti sono piante perenni originarie delle zone dell’emisfero boreale. Si caratterizzano per i bellissimi fiori e per questo vengono scelte come piante ornamentali per giardini e terrazzi. Sono infatti adatte alla decorazione di facciate, muri, archi, reti divisorie. Fioriscono ad inizio estate e in autunno e i loro fiori possono essere di diversi colori (rossi, bianchi, blu, gialli, ecc.). Possono superare i 2 metri d’altezza.

Come piantare le rose rampicanti

Le rose rampicanti tollerano sia le temperature basse che alte, ma prediligono il clima temperato. L’esposizione, invece, varia a seconda della tipologia. Le rose di colore bianco, rosa e giallo chiaro prediligono un’esposizione a mezz’ombra. Le rose rosse, arancio o altri colori forti preferisocno godere delle luci del sole.

In generale non sono di difficile coltivazione e non necessitano di particolari cure. Prediligono il terreno fertile, calcareo e ben drenato, mentre per le rose rampicanti coltivate in vaso è preferibile un composto di torba e uno strato di argilla espansa drenante di circa 8 cm sul fondo del vaso.

Prima della messa a dimora (effettuabile dal mese di ottobre al mese di aprile), consigliamo di aggiungere al terreno del concime organico o letame. Effettuate una buca profonda di circa cinquanta centimetri, mettete sul fondo il concime organico e copritelo con del terriccio. Aggiungete dell’acqua e completate la messa a dimora con l’aggiunta di letame maturo.

Rose rampicanti: coltivare e potare

Come coltivare e potare le rose rampicanti

Le rose rampicanti prediligono l’innaffiatura a goccia, una o due volte durante la settimana al mattino presto. Non esagerate. La pianta non ama i ristagni d’acqua che favoriscono muffe e funghi dannosi. Come tutte le rose, anche le rampicanti sono soggette all’attacco di tantissime malattie e parassiti, come la cocciniglia, gli afidi, i funghi, ruggine, peronospora, ecc.

Alla comparsa dei primi boccioli potete procedere con le concimazioni, ricche di fosforo e potassio e di tipo solido (uno o due grammi per litro di terriccio). La potatura è un’operazione molto importante per le rose rampicanti: favorisce lo sviluppo di nuova vegetazione e ne regola le dimensioni. Il periodo migliore per effettuare la potatura è alla fine dell’inverno, quando le piante riprendono la loro attività vegetativa. Per prima cosa eliminare i rami più secchi, poi quelli troppo lunghi per contenere le dimensioni della pianta.

Ogni anno, all’inizio della primavera, va invece effettuata la pacciamatura. Bagnate il terreno alla base della pianta e poi cospargetelo con del letame naturale essiccato per uno spessore di 5 cm circa. Servirà da nutrimento per la vostra pianta. Le rose vanno infine aiutate ad arrampicarsi: in commercio esistono gli appositi sostegni di legno, in alternativa griglie metalliche o di plastica.