Come scegliere un Arco per Rampicanti

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Le piante rampicanti sono una delle migliori soluzioni naturali per abbellire giardini, terrazzi e balconi. Per valorizzare uno spazio all’aperto con fiori colorati, è possibile incentivarne lo sviluppo in verticale grazie all’utilizzo di una struttura apposita, l’arco per rampicanti. In commercio sono disponibili tantissime varianti, dei più diversi materiali. Vediamo come scegliere quello più adatto.

Come scegliere un Arco per Rampicanti

Per prima cosa è bene tenere presente che l’arco e la pianta diventeranno un’unica cosa, per questo è importante valutare la struttura. È vero che nella scelta di questo particolare supporto l’estetica sembra essere al primo posto, ma in realtà bisogna tenere in considerazione altri fattori.

Innanzitutto la forma dell’arco (convesso, inflesso, acuto o a forma di pergola) e i materiali di cui è composto (ferro, acciaio, legno). Questi ultimi diverranno un fattore secondario dal punto di vista meramente estetico, in quanto i rampicanti copriranno l’arco per intero. Ma acquisiranno la loro importanza in relazione alla tipologia di rampicanti: alcune piante, infatti, tenderanno a rovinare il materiale che le supporta. Per cui la scelta andrà fatta soprattutto in base alla tipologia di pianta e alla resistenza del materiale.

In rete sono disponibili numerose varianti di archi per rampicanti, dei più svariati materiali e forme, come ad esempio quelli segnalati su www.livingo.it/arco-per-rampicanti/. Ogni scheda prodotto saprà aiutarvi nella scelta.

Come installare gli archi

È importante fare in modo che gli archi siano ben ancorati al terreno e capaci di resistere alle intemperie, il vento in particolare. Con il trascorrere del tempo anche le radici dei rampicanti serviranno a tenere ben radicato al suolo l’arco, ma raffiche piuttosto forti potrebbero distruggere la pianta e tutto l’impianto costruito con fatica.

Allo stesso modo è importante la manutenzione. Verificate periodicamente il buon stato della struttura e provvedete a tenere puliti i materiali. Un arco deve durare nel tempo, offrire solidità e supportare al meglio la crescita della pianta e lo sviluppo dei rami.

Su un arco in metallo bisogna evitare il formarsi della ruggine che andrebbe ad intaccarne non solo l’estetica, ma anche la resistenza. Gli archi in legno, invece, devono essere trattati per evitare il formarsi delle muffe.

Dove collocare l’arco per rampicanti

Un arco può essere utilizzato per abbellire gli ingressi, accompagnare aiuole o panchine, creare un tunnel naturale accostando più strutture in sequenza, affiancare una siepe per creare divisori naturali e passaggi all’interno di un giardino.

Ovviamente se il vostro spazio all’aperto è delimitato da recinzioni in legno, oppure è abbellito e arredato da elementi dello stesso materiale, è bene che anche l’arco riprenda l’ambiente circostante. Con una siepe, invece, è possibile sfruttare sia il metallo che il legno. In questo caso, al contrario, bisognerà avere maggiore accortezza nella dei rampicanti rispetto alla vegetazione circostante.