Piante Grasse da coltivare in Inverno

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Spesso chi ama avere balconi o spazi verdi deve scontrarsi con le rigide temperature invernali che sovente danneggiano le piante coltivate con tanta passione. L’unica soluzione in tal caso è scegliere le piante grasse: sono chiamate “succulente”, in quanto i loro tessuti trattengono talmente tanta acqua che in molti casi rendono inutili le innaffiature. Possono avere forme diverse e curiose e, in molti casi, sono resistenti anche ai climi più rigidi. Ecco le piante grasse più resistenti in inverno.

Piante Grasse in Inverno: esemplari resistenti al freddo

Trichocereus Pasacana

È una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Cactaceae. Delle circa 3000 specie di comuni cactus, tutte differenti per dimensioni e per forma, il Trichocereus Pasacana è la più coriacea, sopportando temperature fino a -10°. La pianta, dal tronco carnoso che cresce in altezza fino a 10 mt, ama gli ambienti luminosi e necessita di terreni ben drenati, da innaffiare solamente da aprile a settembre ogni dieci giorni. La caratteristica del Trichocereus Pasacana sono i bei fiori bianchi o rosati che sbocciano solo nelle notti d’estate.

Piante grasse per balcone

Echeverie

La bellezza di questa pianta originaria del Messico è la sua forma a rosetta, creata dalle sue foglie carnose che possono essere in alcuni casi grigio-verdi oppure azzurrognole. Il nome di questa pianta della famiglia delle Crassulaceae, deriva da quello del pittore Echeverria che tanto amava ritrarle nelle sue opere. La pianta deve essere posta alla luce, ma non ai raggi solari diretti; seppur resistente al freddo, è consigliato proteggerla con un telo traspirante, in modo da mantenerla in salute fino alla fioritura primaverile che vede sbocciare fiori a campanule rossi o rosa.

Pianta Grassa

Mammillaria Zeilmanniana

Questa pianta appartenente alla famiglia delle Cactaceae, è originaria del Messico centrale ed è una delle più belle piante grasse. La sua particolarità è la forma tondeggiante ricoperta da irte spine nere e bianche. La Mammillaria Zeilmanniana richiede un terriccio calcareo e ricco di quegli elementi nutritivi fondamentali per consentire alla pianta di resistere all’inverno. È importante innaffiare la pianta grassa solo quando il terreno si presenta completamente asciutto e posizionarla in un luogo secco e luminoso.

Pianta Grassa con fiori

Aloe Vera

È tra le piante grasse più rinomate, grazie alla proprietà benefica del gel contenuto nelle sue foglie carnose, appuntite e dentellate ai bordi. La pianta necessita di un terreno ben drenato e asciutto, che deve essere innaffiato pochissimo: ecco perché è consigliato riparare la pianta in caso di gelate o di forti piogge. L’Aloe Vera ama la luce e il sole diretto solo nelle prime ore del mattino. La primavera è la stagione in cui sbocciano grappoli di fiori arancioni o rossi o gialli, che restano sulla pianta fino alla fine dell’estate.

Sempervivum Tectorum

Famosa per le sue capacità impermeabili e isolanti, questa pianta della famiglia delle Crassulaceae è assai resistente sia ai climi molto caldi che a quelli molto rigidi, fino a -15°. Si presenta con rosette centrali formate da foglie lanceolate che d’autunno si ammantano di rosso. Per garantire alla pianta una crescita sana, è importante utilizzare terreni drenati e ricchi di sostanze organiche, posizionandola poi alla luce: la Sempervivum Tectorum non necessita di innaffiature in quanto le bastano le eventuali piogge stagionali.

Agave Americana

È tra le piante grasse più longeve, potendo vivere fino a sessanta anni ed è famosa perché da essa si ricava lo sciroppo di agave e l’estratto utile nell’elaborazione della tequila. È una sempreverde dalle foglie appuntite e seghettate, con tanto di spina al culmine delle stesse. La pianta, che ama gli ambienti soleggiati, resiste anche fino a -10°, anche se in tal caso sarebbe bene pacciamare il terreno oppure coprirla con un telo traspirante. All’Agave Americana bastano le piogge, ma in caso di terreni particolarmente asciutti è bene innaffiarla il necessario, senza causare dannosi ristagni d’acqua. Il suo fiore è detto “spietato” in quanto, al suo sbocciare dopo circa 20 anni di vita della pianta, quest’ultima inizia il suo decadimento.

Agave Americana

Sedum Palmeri

È tra le piante grasse più resistenti, sopportando temperature fino a -15° ed è originaria delle fredde zone himalayane o quelle tropicali dell’emisfero boreale. Appartiene alla famiglia delle Crassulaceae ed è una specie “tappezzante” in quanto si sviluppa in larghezza: le sue foglie sono tonde e d’autunno diventano aranciate, mentre i fusti sono carnosi. Il Sedum Palmeri necessita di luoghi luminosi, con qualche ora di sole al giorno; d’inverno invece la pianta si fa bastare la sola acqua piovana, da integrare d’estate con innaffiature ogni due settimane.