Agave, come coltivarla in giardino

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L’Agave è una varietà che ha diverse similitudini con le piante grasse e si adatta alle regioni dove il clima è più mite. Si tratta infatti di specie che amano l’esposizione alla luce e il terreno drenato. Scegliete dunque di piantarla in una zona soleggiata del vostro giardino, ma non a diretto contatto con i raggi solari che potrebbero bruciare le foglie.

Dalla pianta si crea inoltre lo sciroppo d’agave, un dolcificante naturale che rappresenta una valida alternativa allo zucchero bianco. Vi sono diverse specie e variano dai 20 centimetri di altezza fino a oltre i due metri. Le foglie sono carnose e fibrose. Ecco i consigli per trapiantarla e coltivarla in giardino.

Come coltivare l’Agave in giardino

L’Agave è una pianta che necessita poche cure, specie se coltivata in giardino, in quanto può esserle sufficiente l’acqua proveniente dalle piogge. Ma durante la sua crescita, e specie in estate, è bene innaffiarla una o due volte a settimana, soprattutto se il terreno è arido. Se invece vivete in una zona dove l’inverno è freddo è bene coprire la pianta con un tessuto apposito, acquistabile nei negozi di giardinaggio. È consigliabile trapiantare l’Agave nei mesi di maggio e giugno.

Come trapiantare l’Agave

L’Agave da trapiantare è acquistabile nei negozi di giardinaggio o in un vivaio. In giardino può trovare posto in un’aiuola, insieme a piante grasse e a piante succulente, ma si adatta anche ad altre piante e fiori. Si tratta di specie piuttosto longeve, i cui fiori fanno la loro comparsa dopo tanti anni, quando raggiungono la piena maturità.

La particolarità della pianta è proprio la fioritura: la pianta infatti fiorisce solamente una volta in tutta la sua vita e quando ciò avviene significa che la pianta è prossima alla morte. Alcune piante di agave possono raggiungere e superare anche i 30 anni di vita.