Pianta Nuova Guinea: coltivazione, cura e malattie

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La pianta Nuova Guinea è una sempreverde del Genere Impatiens. Il nome deriva dal fatto che l’ovario si gonfia a tal punto che appena lo si tocca si apre con energia e sparge i semi lontano. Per questo “impaziente“. Si tratta di una pianta decorativa, regala un bel colpo d’occhio ed è semplice da coltivare.

Produce arbusti rotondi e fiori per quasi tutto l’anno. Questi ultimi sono di medie dimensioni e dalle tonalità bianche, rosa, arancio, fucsia, lilla, violette e rosse. Può trovare posto su terra, ma la collocazione in vaso è quella preferibile: si tratta infatti di una pianta molto sensibile e per questo dovrebbe essere spostata all’interno sia nei mesi più freddi che in quelli più caldi. In caso di coltivazione in vaso, è meglio scegliere un contenitore capiente, così che la terra protegga le radici dal clima.

Pianta Nuova Guinea: coltivazione e cura

La pianta Nuova Guinea predilige le zone luminose ma il sole diretto è assolutamente da evitare, poiché ne provoca il rapido appassimento. Le temperature estive, invece, sono sopportabili. La fioritura è prevista da marzo ai primi freddi, ma può capitare che negli inverni più miti possa regalare sorprese.

Quanto piantare la Nuova Guinea? Il periodo ideale va da Marzo ad Aprile, in primavera, così da evitare temperature troppo fredde o troppo calde. È preferibile che i terreni siano soffici e ricchi di torba. L’innaffiatura deve essere periodica e mai troppo abbondante, meglio la mattina e senza bagnare troppo le foglie, così da evitare muffa o funghi. La pianta, infatti, soffre sia per la troppa acqua nel terriccio che per la siccità. Per favorire una ricca fioritura, inoltre, è consigliato aggiungere del concime liquido all’acqua per circa 3 volte al mese.

Pianta Nuova Guinea: le malattie

La pianta Nuova Guinea è resistente, ma non immune ai parassiti e alle muffe. Sono per questo da evitare i ristagni d’acqua e la poca circolazione d’aria. Sul fronte insetti, afidi e ragnetto rosso si cibano delle foglie e dei nuovi germogli e possono essere combattuti con coccinelle e acari predatori. Anche le lumache possono rappresentare un pericolo e possono essere tenute lontane con il sale intorno al vaso.