Peronospora, malattia della vite: sintomi e trattamenti

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La peronospora è una malattia causata dal fungo Plasmopara viticola che colpisce principalmente grappoli di vite e pomodori. La specie di fungo può inoltre infettare diverse piante ornamentali come le rose, piante orticole e piante da frutto, tali da poter distruggere intere piantagioni. In questo articolo andremo ad approfondirei sintomi della peronospora e alcuni tra i rimedi naturali più efficaci.

Peronospora Vite e Pomodoro: i sintomi

Le piante colpite dall’infezione manifestano foglie con chiazze tondeggianti verdastre o giallastre. Attorno alle macchie si sviluppa inoltre una muffa biancastra. Col trascorrere del tempo la macchia necrotizza e provoca disseccamenti, fino alla perdita totale delle foglie.

Le cause della Peronospora

Il fungo che causa la peronospora prolifera grazie ad alcuni fattori come l’umidità e la temperatura. Ad esempio per la presenza di troppa acqua stagnante per quanto riguarda le piante di pomodoro, oppure l’umidità notturna che si trasforma in rugiada. Anche il caldo può fare la sua parte, in particolare gli sbalzi di temperatura. Il periodo di maggiore diffusione della malattia è la fine della primavera, tra maggio e giugno, insieme alla fine dell’estate, in particolare le ultime settimane d’agosto.

Peronospora

Peronospora Vite e Pomodoro: rimedi e trattamenti

Prima di tutto è molto importante la prevenzione. Da evitare assolutamente i ristagni idrici in caso di pioggia, attraverso una vangatura che favorisca il drenaggio. L’acqua di irrigazione deve terminare sul terreno e non sulla pianta, senza esagerare con le quantità. Per quanto riguarda la concimazione, è preferibile utilizzare letame o compost maturo e non prodotti che possano favorire marciumi. Funzionale è poi la rotazione delle colture: ad esempio i pomodori non vanno coltivati su una parte di orto dove negli ultimi due anni sono stati coltivati pomodori, patate o melanzane. Anche la circolazione dell’aria è importante, da favorire con la giusta distanza tra le piante.

Alla presenza dei sintomi di peronospora sopra elencati bisogna intervenire tempestivamente, rimuovendo le parti malate della pianta, che siano foglie o interi rami. Non abbiamo a disposizione rimedi in grado di curare la peronospora, l’unica cosa che possiamo fare è tentare di arginare la diffusione. Foglie e rami andranno smaltiti o bruciati, per non diffondere ulteriormente la malattia. Per lo stesso motivo anche gli attrezzi utilizzati vanno disinfettati.

Una volta eliminate le parti colpite, si procede con i trattamenti da destinare alle parti sane. Il trattamento più utilizzato è il verderame, oppure trattamenti a base di propoli. In genere il verderame si diluisce sciogliendolo in acqua e si spruzza sulla pianta. Il trattamento è da ripetere più volte durante un ciclo di coltivazione.

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