Oidio, mal bianco: rimedi naturali per la muffa

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L’oidio, conosciuto anche con il nome di mal bianco, è una delle malattie delle piante più diffuse e dannose. In questo articolo vi spiegheremo come riconoscerne i sintomi, curare le piante con rimedi naturali e limitare i danni.

Cos’è l’Oidio e come riconoscere il mal bianco

L’oidio è una malattia delle piante che danneggia gli elementi nutritivi con la comparsa di funghi microscopici favoriti dall’umidità, non visibili all’occhio umano. I parassiti rilasciano spore durante la primavera e l’infezione si sposta da una pianta all’altra con il vento. La temperatura ideale per lo sviluppo della malattia è tra i 20 e i 27 gradi, mentre le temperature superiori ne limitano la diffusione fino ad inibire del tutto il mal bianco sopra i 40 gradi.

È riconoscibile dalla patina di muffa bianca o grigia che si deposita sulle piante, in particolare sulle foglie. Fa la sua comparsa con macchioline bianche sulle foglie, che iniziano a moltiplicarsi, ad allargarsi e ad unirsi tra di loro. Se l’oidio non viene contenuto, la muffa provoca l’ingiallimento e la morte progressiva delle foglie.

La prevenzione e i rimedi naturali contro l’Oidio

Le attività di prevenzione riguardano innanzitutto l’irrigazione. Nei periodi estivi è consigliato evitare di innaffiare le piante nelle ore più calde della giornata (meglio il mattino presto o la sera), per evitare condizioni d’umidità favorevoli alla diffusione delle spore. Evitate poi di bagnare direttamente le foglie. A cicli regolari, pulite le piante dalle parti secche o rovinate ed effettuate periodici lavori di potatura.

Lo zolfo in polvere

Potete utilizzare lo zolfo in polvere come metodo preventivo. Il prodotto, disponibile in commercio, è applicabile in condizioni climatiche favorevoli all’oidio (elevata umidità e sbalzi termici) o se le piante hanno già subito il fungo in passato. Ci si serve di un particolare attrezzo detto solforatrice, specie per giardini ampi o colture estese, insieme a una mascherina e dei guanti di protezione per evitare il contatto o l’inalazione. Il trattamento va ripetuto dopo 10-15 giorni dalla prima applicazione.

Bicarbonato di sodio

Un altro rimedio contro il mal bianco è il bicarbonato di sodio, alternabile allo zolfo in polvere. Modifica il ph delle foglie e ne limita l’acidità che tanto piace ai funghi. L’applicazione è consigliata nelle ore serali e fresche.

Soluzioni bio

Sempre a livello preventivo sono consigliati i biostimolanti biologici, utili ad aumentare le difese naturali delle piante. Sono a base di Propoli, estratti naturali e sali minerali e aiutano la resistenza delle piante. In caso di infestazione, invece, l’unica soluzione è ricorrere a un trattamento fungicida, con prodotti da diluire o pronti all’uso.