Botrite, come combattere la Muffa Grigia

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La Botrite (Botrytis cinerea) è un fungo parassita che attacca molte varietà di piante, in particolare la vite e i grappoli d’uva. Nel settore è nota anche come muffa grigia. Le infezioni si trasmettono con i conìdi trasportati da vento e acqua che attaccano la superficie del vegetale. Quando l’umidità è elevata invadono i tessuti infiltrandosi attraverso ferite e lesioni, oppure semplicemente venendo assorbiti dalla buccia. La temperatura che favorisce la proliferazione del fungo è compresa tra i 18°C e i 25°C. Dopo il periodo d’incubazione la superficie del frutto si mostra coperta dalla caratteristica muffa grigia. In caso di primavere ed estati molto piovose, la muffa grigia può provocare danni ingenti nelle produzioni in lunga scala.

Botrite della Vite

Nell’uva il fungo può avere due conseguenze:

  1. Marciume grigio (o muffa grigia) – Si presenta nella fase della maturazione e in condizioni di umidità elevata. L’infezione provoca la caduta dei grappoli colpiti.
  2. Marciume nobile – Si presenta quando il clima caldo e secco si alterna ad umidità e piogge. La diffusione del fungo è limitata e favorisce la produzione di vini liquorosi e dolci, per questo viene denominata muffa nobile. La sua comparsa sulle uve lasciate a seccare consente la produzione di un passito dal sapore aromatico e dolce.

Come combattere la muffa grigia nella Vite

Quando si opera su un territorio che ha visto frequenti comparse di muffa grigia, la migliore strategia è la prevenzione. Principalmente con la gestione del verde e favorendo un’areazione costante in fase di progettazione dell’impianto. In alternativa è consigliato ridurre la quantità di azoto nella concimazione e sfoltire la chioma con cimature e sfogliature nella zona dei grappoli. L’azione chimica è obbligata in condizioni particolarmente avverse. Un trattamento può essere effettuato a fine giugno-primi di luglio in caso di primavera piovosa.

Botrite del Pomodoro

I pomodori colpiti da botrite diventano grigi, perché ricoperti da una patina di muffa. Ma il fungo può attaccare anche le parti verdi della pianta, così come i fiori. La muffa grigia nel pomodoro è una malattia particolarmente difficile da contrastare una volta sviluppata. Per questo è importante prevenire la comparsa preferendo varietà di pomodoro resistenti e mettendo in pratica alcune tecniche. Su tutte l’impiego di sesti d’impianto larghi, capaci di garantire un adeguato circolo d’aria tra le foglie. Ma anche l’utilizzo di macchine d’irrigazione che bagnino il terreno e non la pianta, il drenaggio dei ristagni d’acqua, la riduzione dell’azoto nel concime.

Quando il pomodoro è colpito dalla muffa grigia, si può inoltre intervenire con preparati microbiologici, ovvero metodi naturali che introducono microrganismi in grado di competere con la botrite. Bacilli che rubano spazio alla muffa grigia o la utilizzano come fonte di nutrimento.

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