Pino Marittimo: caratteristiche, cura e potatura

Condividi

Il Pino Marittimo è una pianta appartenente alla famiglia delle conifere e può essere coltivata in giardino a scopo ornamentale. Originaria delle coste del Mediterraneo, è diffusa specialmente lungo le zone costiere.

Caratteristiche del Pino Marittimo

Il pino marittimo aggiunge un’altezza media di 20 metri e si caratterizza per la corteccia ruvida marrone o rossastra. I lunghi rami sono accompagnati da un’ampia chioma verde composta da foglie aghiformi e pungenti. Tra di esse si sviluppano le pigne, tipici frutti a forma di cono, lunghi mediamente 20 centimetri e piuttosto resistenti (possono durare per diversi anni).

Pino Marittimo, coltivazione e cura

Veniamo ora ad alcuni consigli per coltivare e prendersi cura della pianta. Cominciamo col dire che il pino marittimo predilige luoghi luminosi e soleggiati, perché ne favoriscono la crescita rigogliosa. Ama il clima mite e soffre il gelo dell’inverno, per questo trova diffusione nelle coste mediterranee.

È preferibile effettuare la piantagione nel periodo che va dai primi giorni di ottobre fino all’inizio della primavera: il terreno non deve essere troppo umido o gelato. Tenete inoltre presente che il pino ha radici lunghe e forti, per cui è meglio coltivarlo in uno spazio ampio e ben distante dai muri o costruzioni che potrebbero essere danneggiate dal suo sviluppo.

Nei primi anni di vita il pino marittimo va annaffiato con regolarità. Da adulto, invece, può essere sufficiente l’acqua piovana e va annaffiato solo durante i periodi estivi particolarmente caldi e a rischio siccità. Nelle stagioni transitorie – all’inizio della primavera o in autunno – è consigliato rimuovere il terreno che lo circonda per la concimazione con humus o stallatico maturo.

Potatura del pino marittimo

È un albero che non richiede interventi di potatura. Si consiglia unicamente di rimuovere i rami secchi e danneggiati dal freddo e di sfoltire i rami interni per favorire il passaggio dei raggi solari e la ventilazione dell’intera chioma, così da prevenire la comparsa delle malattie. Il pino marittimo, infatti, è esposto alle tipiche malattie e parassiti delle conifere, come ad esempio le foglie gialle.