Pesce alla Brace: quale scegliere, come cucinarlo

Condividi

La grigliata di carne è un grande classico delle serate estive. Chi invece desidera variare e vuole sperimentare gusti differenti, può optate per il pesce alla brace. In questa guida vi suggeriremo quale tipologia di pesce scegliere e come cucinarla.

Pesce alla Brace: quale scegliere

È importante sapere che non tutto il pesce è adatto alla cottura alla brace. Rischiate infatti di seccare la vostra cena o vederla irrimediabilmente attaccata alla griglia. Tra le soluzioni migliori vi segnaliamo senza dubbio i tranci di tonno, pesce spada o salmone. Per cuocerli è sufficiente spennellarli con olio d’oliva, ma è fondamentale che siano alti almeno 2 o 3 centimetri. A tonno e salmone bastano 3-4 minuti di cottura, al pesce spada almeno 6.

Altro pesce adatto alla cottura alla brace è la sarda, da bagnare con l’olio e ricoprire di sale grosso per evitare che si secchi troppo. In alternativa la triglia: attenzione perché in questo caso le carni sono molto delicate e il calore della brace potrebbe comprometterle. Avvolgete il pesce in foglie di salvia o alloro, per proteggerle e allo stesso tempo aromatizzarle. Il branzino può essere cotto al barbecue dopo averlo ripulito da interiora e branchie, bagnato con olio ed eventuali aromi e tenuto lontano dalle braci con una griglia più alta.

La grigliata di crostacei e un altro must che vi suggeriamo caldamente. Gli scampi possono essere cotti con il guscio, dopo la marinatura di 30 minuti in olio e limone. Magari accompagnati da calamari e molluschi.

Pesce alla Brace: come cucinarlo

Per prima cosa date la giusta importanza alla pulizia del pesce, ma ricordate che la pelle è essenziale per proteggere la polpa dall’eccessivo calore. In alternativa potete optare per un’impanatura o per le già citate foglie di alloro e salvia. Prima della cottura procedete con la marinatura, genere composta da tre elementi: uno acido come il succo di limone, uno idratante come l’olio, uno aromatico come le erbe. La quantità deve essere adeguata e tale da ricoprire interamente le carni, mentre il recipiente deve essere ben chiuso. Per i pesci sono necessarie 1-2 ore, per i crostacei o i tranci 30 minuti.

Ricordate inoltre che il pesce va messo sulla griglia solo quando ben calda, ad una distanza di circa 10 centimetri. Nel comporre la grigliata, posizionate i pezzi più piccoli al centro, per una cottura veloce. Quelli più grandi devono trovare posto ai lati, distanti dalla brace, perché non si brucino. I tempi di cottura ovviamente variano a seconda del tipo di scelte. In linea di massima, più il pesce è sottile e meno tempo impiegherà a cuocersi.

La grigliata di pesce può essere accompagnata dalla grigliata del contorno. In questo caso possono essere cotte alla brace patate, zucchine e melanzane. Le fette devono essere sottili. Altro suggerimento, cuocetele prima del pesce, per non rischiare di lasciar sfreddare il piatto principale in attesa del contorno. Una volta cotte conditele con olio e sale o con la vostra marinatura preferita.