Grigliata mista al Barbecue: tutti i segreti

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Come realizzare una grigliata mista al barbecue perfetta? Per non inciampare nei soliti errori e servire ai vostri invitati della carne poco gustosa ed invitante, occorre seguire alcune regole. Una su tutte: prendetevi il tempo necessario per iniziare la preparazione, accendere il fuoco e organizzare la cottura. Vediamo quali step seguire per una cottura coi fiocchi.

Grigliata mista al Barbecue: quale carne scegliere?

Tutto comincia con la scelta della carne. Il manzo è senza dubbio da prediligere, per la tipologia di cottura ad alte temperature. Sulla tipologia lasciamo fare a voi: che sia una fiorentina, una tagliata o un filetto, dipende dal vostro budget e dai vostri gusti. Se il vostro must è la carne tenera suggeriamo il filetto, per un maggior gusto la fiorentina.

Nella vostra grigliata mista non può mancare il maiale: le costine sono perfette per la cottura al barbecue. Ricordate di scegliere della carne grassa, poiché quella troppo magra potrebbe risultare dura e poco saporita. Spazio anche al pollo e carni bianche, accompagnate dalla giusta marinatura, così come la carne di vitello. E poi spiedini, würstel, hamburger e salsicce per aumentare la varietà. Per i più pratici, infine, l’agnello: consigliamo il costato, da cuocere intero e dividere in parti a fine cottura.

marinatura per la grigliata mista

Grigliata mista al Barbecue: gli step da seguire

La preparazione

La marinatura – Come già specificato, per le carni di pollo e vitello è bene preparare la marinata in modo da evitare le carni risultino dure e secche. Può essere utilizzata per tutti i tagli, perché dona alla carne aromi e gusto. La marinatura classica è composta da olio extra vergine di oliva, erbe aromatiche tritate (rosmarino, salvia e alloro), spicchio d’aglio e vino. È necessario lasciar marinare per almeno 4 ore la carne di manzo, 2-3 ore quelle di maiale e di pollo.

La sgrassatura – Tirate fuori la carne dal frigorifero in anticipo ed evitate di posare carne fredda su braci ardenti per non danneggiare il gusto. Sgrassate, ma senza esagerare. Il grasso in eccesso servirà alla cottura e donerà morbidezza e sapore.

La pulizia – Assicuratevi che la griglia sia pulita.

La griglia

Accendere la brace – Il barbecue andrebbe acceso 40 minuti-un’ora prima della cottura. Sfruttate i pezzi grossi di carbonella e lasciate andare il fuoco fino a quando la brace non sarà ricoperta da cenere bianca. Distribuitela uniformemente e preparatevi alla cottura. Evitate liquidi infiammabili, potrebbero compromettere la qualità della carne. Servitevi piuttosto di kit di accensione come quelli suggeriti da Barbecue Shop, che offre barbecue e accessori in offerta: ciminiere e accenditori elettrici che consentono di avviare la brace velocemente e con il minimo sforzo.

Prima il manzo – Date priorità al manzo: cuoce ad alte temperature. A seguire salsicce e spiedini. Per ultimi pollo e carni bianche.

Cottura con le pinze – Evitate l’utilizzo di forchette e forchettoni, possono bucare la carne e lasciar fuoriuscire il succo. Usate le pinze!

Il sale – Va sempre messo a fine cottura. Diversamente provocherà una perdita di liquido e renderà la carne meno tenera e gustosa.

La cottura – Se non siete esperti, affidatevi al termometro a sonda.

Fate riposare – Togliete la carne da fuoco e mettetela a riposare in un piatto coperto con la carta stagnola. Ne guadagnerà in morbidezza.

Cottura grigliata mista

Grigliata mista al Barbecue: errori da evitare

I tempi – Lo abbiamo detto in apertura e lo specifichiamo ancora una volta. Niente fretta, la brace ha bisogno del suo tempo e la griglia deve essere scaldata a dovere.

Riempire la griglia –  Non fatelo: provocherà sbalzi di calore, formazione eccessiva di fumo e non vi consentirà di controllare a dovere la cottura dei tagli. Disponete le braci in modo tale da ottenere delle zone di cottura sopra la griglia, a bassa, media e alta temperatura. Tenete conto dei tempi di cottura diversi e comportatevi di conseguenza, dando priorità ai tagli grandi.

Cuocere le verdure dopo la carne – Consigliamo di cuocerle in anticipo, per non contaminarle e farle riposare nel condimento.