Pietra Lavica per Barbecue: le caratteristiche

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La pietra lavica è una roccia di origine vulcanica, generata dalla solidificazione del magma. Viene utilizzata in cucina per la sua principale caratteristica, ovvero quella di accumulare calore e rilasciarlo lentamente.

Pietra Lavica per Barbecue: le caratteristiche

Come dicevamo, la pietra lavica trova spazio in cucina e nella cottura con il barbecue: in quest’ultimo caso viene posizionata tra i bruciatori e la griglia e agisce come una sorta di filtro per il calore. Se una piastra normale raggiunge temperature intorno ai 250 gradi, con la pietra lavica si toccano persino i 600 gradi.

Oltre a garantire una cottura uniforme permette di risparmiare energia, in quanto la cottura può proseguire anche a fuoco spento per oltre un’ora. Ne guadagna anche la salute: il tipo di cottura non rilascia nessuna sostanza tossica ed evita il contatto diretto tra cibo e fumo.

Carne e pesce su pietra lavica

Sulla pietra lavica è possibile cucinare carne e pesce. In caso di cottura di entrambe è consigliato pulire la piastra strofinandola con mezzo limone mentre è ancora calda. Per salvaguardarne l’integrità è da evitare assolutamente il contatto con l’acqua prima che la pietra si raffreddi.

Barbecue con piastra in pietra lavica

In commercio esistono modelli di Barbecue dotati di piastra in pietra lavica. Per la scelta migliore potete consultare la guida e le recensioni fornite da lemiglioriopinioni.it.

Pietra lavica per barbecue a gas e carbonella

Per utilizzare la pietra lavica con il barbecue a gas è sufficiente inserire la pietra sul supporto apposito del barbecue, accendere il gas a fiamma moderata e attendere circa 15 minuti per il raggiungimento della temperatura ideale.

Raggiunta la temperatura, bisognerà posizionare la carne o il pesce senza utilizzare nessun condimento sulla piastra (sale compreso). Rigirare fino alla cottura desiderata. Una volta posizionato il cibo nel piatto è possibile procedere con il condimento, anche se tendenzialmente i grassi della carne generati durante la cottura avranno già insaporito a dovere la pietanza.

Stessa procedura per il barbecue a carbonella, posizionando la pietra naturale direttamente a contatto con la fonte di calore. Per cucinare a fiamma spenta, infine, è necessario utilizzare una piastra molto spessa, raggiungere alte temperature e attendere che la pietra accumuli energia termica sufficiente.