Come arredare i propri spazi esterni in vista dell’estate

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Sfortunatamente l’arrivo della primavera quest’anno ha coinciso con quello del Coronavirus, che ci ha costretti a trascorrere un periodo forzato nelle nostre abitazioni, reso ancor più complicato dall’arrivo delle belle giornate. Non tutto il male vien per nuocere però: la fase di quarantena ha consentito a chi possedeva un giardino di svolgere svariate attività per prepararlo al meglio e affrontare così la stagione estiva, tra cui tagliare le piante, seminare l’orto e dare una riordinata generale all’ambiente esterno. Per tutto il periodo di reclusione, chi ha avuto la fortuna di avere uno spazio all’aperto ha potuto godere di momenti di relax prendendo il sole e facendo sport, oltre a gustarsi degli ottimi aperitivi preparati in casa, magari sotto una pergotenda per ripararsi dagli ultimi raggi del sole.

Uno spazio all’aperto

Attualmente le restrizioni a cui siamo stati sottoposti a causa della pandemia globale si sono allentate, anche se comunque alcune attività possono essere svolte all’aperto solo con estrema cautela, e altre non si possono ancora compiere, come recarsi al bar o al ristorante. Dato che non si sa cosa riserverà il futuro, per chi dispone di un giardino è arrivato il momento di creare uno spazio adeguato per trascorrere l’estate, in cui poter passare momenti piacevoli e cene gustose, magari con amici se i prossimi decreti lo consentiranno. Accoglienza è quindi la parola chiave: l’ideale sarebbe ricreare un salottino con divani e pouf su cui riposarsi per poter leggere un buon libro, scegliendo come coperture materiali resistenti alle intemperie. Il tavolo è un elemento immancabile per poter consumare i pasti all’aperto, così come un buon sistema di illuminazione per la sera. In tutto questo, non può mancare chiaramente una copertura, da sfruttare sia nelle ore più calde del giorno per avere una zona d’ombra, sia la sera per evitare di esporsi troppo all’umidità.  Esistono varie tipologie di coperture, tra cui spicca la pergotenda, un particolare modello di tende da sole costituito da una struttura di sostegno realizzata con materiali di vario tipo, e da un meccanismo automatico o manuale che consente di far scorrere il telo, aprendolo o chiudendolo in base alla situazione climatica in corso.

Pergotende: modelli e materiali

I materiali con cui vengono realizzate le pergotende sono principalmente due. Il legno ha grande resa estetica, è un classico intramontabile che si adatta a qualsiasi contesto, tuttavia necessita di molta manutenzione: almeno due volte all’anno andrebbe trattato con impregnante all’acqua, soprattutto nei punti più esposti al sole. La pergotenda in alluminio è invece sinonimo di modernità: molto leggera e robusta, dalle linee estremamente pulite con pali e traverse sottili. Non richiede interventi di manutenzione e non è soggetta alla formazione di ruggine.

Naturalmente la scelta tra questi due materiali deve essere fatta prendendo in considerazione l’ambiente esterno, per poter creare un continuum tra gli spazi indoor e outdoor della dimora.

Per quanto riguarda i modelli, ce n’è per tutti i gusti: quelle addossate presentano delle strutture che vanno installate a ridosso dell’edificio, mentre quelle autoportanti si reggono su quattro lati e non hanno bisogno di un appoggio, per cui sono molto versatili in quanto è possibile posizionarli dove si preferisce. Infine, ci sono le pergotende bioclimatiche, costituite da un tetto orientabile a seconda del punto in cui è posizionato il sole, per poter creare  una leggere brezza in modo tale da contrastare il calore, lasciando filtrare l’aria dalle lamelle del pergolato.

Persino nella copertura ci si può sbizzarrire: la più gettonata è quella a telo teso, dalla conformazione inclinata e semplice, mentre una soluzione più raffinata può essere quella a telo arcato, la quale dà un aspetto più sinuoso all’ambiente. La pergotenda a telo lasco solo da un lato rappresenta invece un compromesso tra i due stili sopracitati.

Un must anche per bar e ristoranti

Questo elemento d’arredo non viene utilizzato solo dalle abitazioni private, ma anche da bar e ristoranti, che in questa fase storica stanno affrontando una delle crisi più dure. In attesa della riapertura, una soluzione potrebbe essere quella di dotarsi di pergotende in modo tale da poter sfruttare lo spazio esterno per posizionare più tavolini e aumentare così la clientela che potrà accomodarsi anche al di fuori del locale. In questo modo sarà più semplice rispettare norme di distanziamento sociale per bar e ristoranti imposte dall’emergenza. Allestire una copertura esterna è un modo per garantire comfort ai propri clienti, provati già normalmente dal caldo, e ancora di più se dovessero essere obbligati ancora a portare le mascherine.

La pergola è insomma uno strumento che possiede un grande potenziale perché sa unire l’estetica alla funzionalità, diventando un elemento d’attrazione per i clienti che in questi tempi incerti preferiranno sicuramente accomodarsi all’aperto. Inoltre adottarla permetterà di sfruttare l’ambiente esterno in tutti i momenti della giornata, dato che protegge sia delle alte temperature che dall’umidità.

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